Danza contemporanea a Spoleto con "Atelier Estate 2011" dal 31 luglio al 13 agosto 2011
Domenica 31 agosto 2011 a Spoleto si apre il sipario su Atelier Estate 2011. Il cartellone di quest'anno, che prevede sette appuntamenti fino al 14 agosto, grazie anche alla collaborazione con il rinnovato “Balletto di Spoleto”, mira a valorizzare la danza contemporanea.
Il primo spettacolo sarà “S.C.R.U.N.C.H.!”, inserito nella rassegna Spoleto Sogno d'Estate e prima delle sette date nel cartellone del Progetto Atelier Estate 2011. Debutterà domenica 31 luglio alle ore 17 (e in replica alle 21) al Teatro Caio Melisso di Spoleto. “S.C.R.U.N.C.H.!” è un lavoro ispirato alla pittura di René Magritte e alla poesia di Alda Merini. L'occasione da cui prende spunto lo spettacolo è data da una parte dal quadro di Magritte “La chambre d'écoute” ( La camera d'ascolto) che rappresenta una mela gigantesca, acerba e ancora verde, costretta in una stanza e insieme imponente, perfetta e intoccabile. Dall'altra il bacio descritto da Alda Merini ne “Il canto dello sposo”: “come si morde una mela al colmo della sua pienezza”. “Scrunch”, è il suono onomatopeico del morso che rompe l'equilibrio e libera dalle costrizioni sociali per dare spazio all'amore e alla vera essenza dell'uomo. Il progetto nasce da un'idea di Sara Libori e Arianna De Angelis di Contemporanemente Gruppo Danza. Le poesie di Alda Merini saranno eccezionalmente interpretate da una voce maschile, quella di Pietro Biondi.
Ecco il programma:
31 Luglio: ContemporaneaMente Gruppo Danza - Teatro Caio Melisso ore 17.00 e 21.00 (ingresso: 12 euro - ridotto: 6 euro)
S.C.R.U.N.C.H ! : Un lavoro inspirato ai quadri surreali di René Magritte e alla poesia disarmante di Alda Merini. Condizione umana, memoria, anima e amore sono i punti che accomunano gli straordinari artisti che hanno dato vita allo spettacolo S.C.R.U.N.C.H. L'onomatopea del nome rivela un progetto sospeso fra danza, teatro, suono ed elaborazioni digitali che si presentano sulle punte di una coreografia sviluppata per quadri. Per info e prenotazioni contattare il 3493776916
3 Agosto: Marco Schiavoni - Albornoz Palace dalle 21.30 alle 23.00 (ingresso libero)
Installazione Video Itinerante AlbornoZ: Una serata dedicata alle installazioni permanenti dell'AlbornoZ Palace Hotel, che vengono colorate e "ridisegnate" da video proiezioni digitali del nuovo linguaggio del mapping. Il pubblico, seguendo un percorso all'interno e all'esterno dell'AlbornoZ, verrà guidato da un "videocicerone", che illustrerà le opere e le videografie in azione.
6 Agosto: Balletto di Spoleto - Albornoz Palace Hotel - Sala Sol Lewitt ore 19.00 (ingresso 5 euro)
Gaia Project: coreografia per sei danzatrici: Work-in-progress nato quest'anno, durante il corso tenuto da Caterina Genta al Duncan 3.0, Spazio Per-Formativo Arti Contemporanee di Roma. Un lavoro sulla qualità del movimento, sull'organicità, sull'utilizzo razionale ed economico di forze ed energia, il respiro, la voce naturale, il testo, il rispetto dell'unità corpo-anima in relazione all'ambiente, la qualità di presenza e l'autenticità dell'interpretazione.
Natural Born On Stage: Presentazione del primo studio della produzione 2011, "Sette Coreografi per il Balletto di Spoleto", che debutterà nel mese di ottobre 2011, proprio a Spoleto. La produzione, iniziata ad aprile, sarà un collage di brani creati da diversi coreografi e in questa occasione il pubblico ne vedrà un segmento significativo.
7 Agosto: Balletto di Spoleto -Chiostro di S.Nicolò- ore 21.00 (ingresso: 10 euro - ridotto: 5 euro)
Bolero del Drago Rosso e altre storie
di Caterina Genta e Marco Schiavoni
Molteplici personaggi, musica dal vivo, videoproiezioni, uso grafico del corpo, linguaggio visivo e musicale. Ricerca di autenticità espressiva attraverso l'uso dell'improvvisazione. Scrittura automatica del movimento. Dialogo tra performer e materiali registrati. All'interno di una struttura data, i due autori-interpreti scelgono un comune denominatore: l'uso del corpo come segno grafico a drammaturgico, l'estemporaneità della scrittura. Le dee e Dio incastonati in un'antica seduttrice cinese, in un animale femmina marino, in una geisha, in una dark lady tecnologica e nei suoni di bottiglie e corde. Strumenti inusuali quali il Gu-Jang (arpa cinese) o le bottiglie, ma anche la chitarra elettrica e la melodica suonati dal vivo con l'ausilio di pattern elettronici generati da un computer.
In quattro capitoli, un unica figura che si trasforma.
10 Agosto: Ariella Vidach - AIEP (Milano) - Albornoz Palace Hotel - Sala Sol Lewitt ore 19.00 (ingresso 5 euro)
BODHI Studio #1: In scena, Ariella Vidach abita lo spazio fisico e traduce messaggi e percezioni digitali in real time attraverso i propri gesti. Il design set è realizzato dagli studenti del NABA e nasce dalla ricerca applicativa del gruppo, riferita alle interfacce interattive. Si tratta di una sperimentazione nell'ambito della human-computer-interface e sviluppa un sistema interattivo che permette di organizzare le conoscenze integrando diversi aspetti sensoriali. Il risultato è una performance che trova il suo ritmo in un contrappunto di scena digitale, dove lo spazio presenta continue modificazioni.
Danza e interattività: il corpo nell'universo virtuale: Claudio Prati (videoartista) e Ariella Vidach (coreografa) sono i co-fondatori e direttori artistici di AiEP e ci illustreranno, con brevi dimostrazioni e con l'ausilio di proiezioni video, le tappe e le tecnologie più significative della sperimentazione che da anni contraddistingue il loro lavoro, ovvero l'uso e lo sviluppo di strumenti interattivi applicati alla composizione coreografica. La conferenza presenta lo "stato dell'arte" nello sviluppo delle tecnologie interattive applicate alla danza e alla performance, passando in rassegna, attraverso la visione di estratti video degli spettacoli più significativi, le produzioni e le varie linee di ricerca espresse in dieci anni di sperimentazione "interattiva" della compagnia.
13 Agosto: Vera Stasi (Tuscania) e Cie Blicke (Strasburgo) - Albornoz Palace Hotel ore 19.00 (ingresso 5 euro)
Figure Sonore: Piccolo evento/limite. Un modo di stare insieme, una meditazione, una macchina perfetta, un contenitore di memorie...Nasce per narrare...condividere con altri suoni...Prende la sua forza dal ritmo...l'unisono amplifica e i contrappunti ricamano con grazia le trame del discorso...Questi brani sono nati diversi anni fa tra l'Italia e il Senegal. Hanno partecipato ad eventi multimediali e concerti multietnici
Rosa e Pallido: Due personaggi persi nella loro solitudine, uno "rosa", l'altro pallido, si incontrano in un luogo immaginario, indefinito. Ognuno porta il suo mondo di follia, incompatibile con l'altro. L'indifferenza e l'isteria si incontrano per poi risvegliare i colori e portarci in un mondo di poesia onirica, dove regna l'armonia e l'amore.
14 Agosto (fuori programma) Pietro Biondi- Albornoz Palace Hotel- ore 19
Come nelle precedenti edizioni del Progetto Atelier, l'attore spoletino interpreterà un autore contemporaneo, con la sua consueta immediatezza e semplicità scenica.
"Era il 1962 quando presi il diploma all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica...Come si fa a ricostruire un curriculum, per forza di cose tanto lungo...Ho agito e agisco in tutti i settori dello spettacolo. Cinema, doppiaggio, teatro, televisione...d'estate, si può dire da sempre, mi diverto a fare cose che altrimenti non potrei fare. Durante le tournèe leggo e, se trovo qualcosa che mi piace particolarmente, per una sera o due, provo a comunicare ad altre persone le mie emozioni. Tutto qui."