Libia, Bersani: "Intervento non per abbattere Gheddafi ma per evitare una strage"

Pubblicato il da italiacenter

“L'Italia ha tradito la Libia e il suo popolo”: lo ha detto oggi il colonnello Muammar Gheddafi durante il suo messaggio alla Tv di Stato libica. «Italia, sei traditrice», ha affermato Gheddafi che ha esplicitamente accusato di tradimento anche la Gran Bretagna, la Francia e gli Stati Uniti. «Saranno distribuite – avrebbe affermato poi una fonte del regime libico citata dalla tv satellitare 'al-Arabiyà - nelle prossime ore armi a un milione di persone, uomini e donne, in tutta la Libia». Poco prima la tv di stato aveva invitato la popolazione a recarsi nelle sedi dei Comitati popolari dove è in corso la distribuzione delle armi. D’altra parte, in merito all'intervento in Libia, Bersani ha dichiarato che è «necessario e legale in quanto avviene a seguito di una deliberazione dell'Onu» e il Pd «è pronto a sostenerlo». Detto ciò «l'Italia si presenta in una situazione di debolezza grave perché abbiamo due linee e anche perché negli ultimi tempi con la politica del 'ghe pensi mì di Berlusconi c'è stato uno sbilanciamento nei rapporti internazionali» e una «situazione quasi di subalternità fino al rischio che il nostro Paese debba partecipare molto e decidere poco». «Questo intervento - ha proseguito - è fatto sotto l'indicazione dell'Onu e non è per abbattere Gheddafi ma per evitare una strage, per questo è necessario che Gheddafi ritiri tutte le sue truppe nelle caserme e si arrivi a una tregua e l'Ue si metta a disposizione per una soluzione in Libia». A chi gli chiedeva se a Berlusconi suggerisse di seguire la linea di La Russa o di Bossi, Bersani ha replicato: «dovrebbe andarsene a casa lui con tutta la compagnia».

 

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