RAPINE IN VILLA: SECONDO COLPO IN POCHI GIORNI A CIVITANOVA MARCHE. A PADOVA, INVECE, LA POLIZIA ARRESTA LEADER DI UNA BANDA ATTIVA DA DIECI ANNI
L'imprenditore calzaturiero Gino Ruggeri, 64 anni, ex presidente della Civitanovese calcio, la notte scorsa è stato imbavagliato e rapinato di denaro e preziosi da 3 banditi armati, che si sono fatti indicare dalla moglie dove trovare soldi e oggetti di valore. Il 4 febbraio, una rapina con le stesse modalità era stata commessa nell'abitazione dell'ex socio di Ruggeri, Franco Baldoni, nella vicina contrada Castelletta. Anche in quel caso ad agire erano stati uomini armati con il volto coperto da una calzamaglia: parlavano con accento straniero, forse dell'Est Europa, e non si esclude che la banda sia sempre la stessa. La Questura di Macerata e il Commissariato di polizia civitanovese non hanno ancora fornito indicazioni sul blitz in casa Ruggeri, ma una ricostruzione della dinamica è stata fatta dai quotidiani locali. Il colpo è scattato poco dopo che la famiglia dell'imprenditore aveva congedato alcuni ospiti, attorno alle 23 del 19 febbraio. Nè Ruggeri nè la moglie avrebbero subito violenza. La villa sorge in contrada Cavallino, in collina, a poca distanza da quella di un altro imprenditore della moda, Cesare Paciotti. Fra l'edificio, protetto da un cancello, e la strada, c'è un grande parco. I malviventi hanno agito a colpo sicuro, praticando un foro nella recinzione e poi entrando da una finestra a pianterreno.
Un albanese ritenuto il leader di una banda che avrebbe portato a termine numerose rapine in villa è stato invece arrestato dalla Polizia a Padova. La banda operava da più di dieci anni. A cogliere in fallo il capo del gruppo durante un'operazione di appostamento e' stata la Polizia, che ha sorpreso l'uomo, con un complice, mentre recuperava un'auto di grossa cilindrata sottratta a un imprenditore durante una rapina. I due malviventi non si sono subito consegnati alle forze dell'ordine ma hanno dato vita a un inseguimento nelle strade del centro di Padova culminato con l'arresto dei due.