ROMA, AL MUSEO CIVICO DI ZOOLOGIA IL GATTO CI METTE LO ZAMPINO
Deliziosa iniziativa quella che propongono periodicamente le efficientissime responsabili del Museo Civico di Zoologia di Roma. Si tratta di incontri tematici, Happy Hours che riescono a richiamare un folto pubblico eterogeneo e molto interessato. Ad inaugurare gli appuntamenti una conferenza dedicata al Gatto selvatico del Vecchio Mondo tenutasi il 6 dicembre scorso. L’incontro è stato con Bernardino Ragni zoologo dell’Università di Perugia con la partecipazione di Francesco Petretti e l'inaugurazione di una mostra ricca di documenti curiosi sul tema felino.

Bernardino Ragni ha aperto la sua conferenza sul Gatto selvatico del Vecchio Mondo, Wildkatze der Alten Welt, come lo definì Theodor Haltenorth, illustrando le sue caratteristiche: unico carnivoro selvatico ad essere distribuito in tre diversi continenti nei due emisferi della Terra, Europa, Asia e Africa (il "Vecchio Mondo"). Il gatto domestico discende dalla popolazione Nord-africana-vicino-orientale, con un processo antico di quasi cento secoli. A parità di taglia è il carnivoro che necessita del più esteso spazio vitale; si alimenta solo di prede fresche catturate da solo. Gatti domestici "soriani" e gatti selvatici sono difficilissimi da distinguere; una delle principali insidie per le popolazioni selvatiche è l'incrocio con gatti domestici randagi o inselvatichiti.
Bernardino Ragni, biologo, è Professore di Zoologia Ambientale e di Gestione Faunistica e Direttore del Laboratorio di Zoologia Ambientale del Dipartimento di Biologia Cellulare e Ambientale della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'Università degli Studi di Perugia. Fa parte del Collegio dei docenti del Dottorato "Biologia ed Ecologia" attivo nell’Ateneo di Perugia ed è autore di oltre 150 pubblicazioni scientifiche e specialistiche.
L'apertura degli Happy Hours 2012-2013 è stata accompagnata, oltre che dall'inaugurazione della Mostra "Sua Maestà il Gatto”, dalla proiezione di un simpatico documentario sul gatto domestico prodotto da Francesco Petretti ed intitolato "Le avventure di Miciolino". Biologo, docente di Comunicazione della Scienza all'Università del Molise e membro della Commissione per la Sopravvivenza delle Specie dell'Unione Mondiale per la Conservazione della Natura (SSC-IUCN), Francesco Petretti fa parte del Comitato Scientifico del WWF, di cui ha diretto in passato i programmi per la Biodiversità. Dal 1987 è co-autore e co-conduttore della trasmissione televisiva Geo&Geo di RAI 3.