Roma, Caterina Genta porta la sua danza ‘verde’ a FontanonEstate

Da non perdere, domani 29 agosto al FontanonEstate, per gli appassionati di danza, lo spettacolo Gaia, coreografia ideata e interpretata da Caterina Genta, con musiche dal vivo di Marco Schiavoni. Prima versione work in progress della composizione coreografica che in forma definitiva sarà inserita nello spettacolo Sette coreografi per il balletto di Spoleto, nuova produzione del Balletto di Spoleto costituita da una sequenza di quadri creati appositamente per la compagnia da sette tra i più attivi e famosi coreografi italiani: da Luciano Cannito a Max Compagnani, da Caterina Genta appunto a Renato Greco, da Walter Matteini a Dino Verga. Lo spettacolo debutterà in prima assoluta a Spoleto il prossimo 8 ottobre. Gaia non è solo uno spettacolo di danza, ma una performance multimediale con immagini e musica dal vivo. Caterina Genta - direttrice artistica del rinnovato Balletto di Spoleto, danzatrice e coreografa con una solidissima formazione alle spalle, tra l’altro proviene dalla scuola di Pina Bausch - per questa coreografia parte dal corpo in scena. Il corpo in movimento che si propone al pubblico come un'entità psico-fisica complessa, che vive e respira in un ambiente, per arrivare a sentire l'unità profonda con Gaia, il nostro pianeta, che vive e respira insieme a noi. E come sempre nei lavori di Caterina Genta, la qualità del movimento, l'uso razionale ed economico di forze ed energia, autenticità dell'interpretazione e la grande tecnica sono gli elementi che costituiscono il lavoro. Un lavoro in progress, che si compie sotto gli occhi del pubblico per poi trovare la sua formula definitiva nello spettacolo che debutterà a Spoleto.