Spoleto. Omaggio a Tolstoj con Pietro Biondi

Pubblicato il da italiacenter

 

 

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Un appuntamento da non perdere, lo spettacolo che andrà in scena domani, domenica 14 agosto nella sala Sol Le Witt dell’Albornoz Palace Hotel, dalle ore 19:  l’attore Pietro Biondi interpreterà ‘Sonata a Kreutzer’ di Lev N. Tolstoj, in occasione del centenario della morte dell’autore russo, un testo adattato per lo spettacolo da Maria Teresa Bax.

 

Tratto dal romanzo “Sonata a Kreutzer”, il testo teatrale ruota attorno ad alcune  domande che il “secondo Tolstoj” si pone in una concezione ascetica del mondo: che cosa resta dell’amore, del rapporto di coppia e del matrimonio? Praticamente nulla, come lui stesso ci dice per bocca del protagonista della “Sonata a Kreutzer”, Podnyšev, sia esprimendosi direttamente in prima persona nella postilla da lui pubblicata in appendice al romanzo.

L’amore non è altro che la seducente e ingannevole trappola di cui si serve l’astuzia della natura per farci obbedire alla sua ferrea volontà che, attraverso la spinta all’autoaffermazione individuale e la legge per la lotta, mira a perpetuarsi a spese delle nostre sofferenze e delle nostre illusioni. Il sesso è uno degli strumenti impiegati dalla natura per servirsi di noi, e rappresenta la principale pietra d’inciampo che sbarra la strada e ostacola il cammino a chiunque voglia emanciparsi dalla soggezione alle leggi naturali, al principio materiale e aspirare alla dimensione della spirito che è quella autentica dell’uomo.

 

La performance teatrale si svolgerà in due tempi e sarà accompagnata da musica dal vivo con due maestri d’eccezione: Alessandro Cervo al violino e Alessandra Gentile al pianoforte. Lo spettacolo è inserito nel cartellone del Progetto Atelier dell’Albornoz Palace Hotel di Spoleto.

 

 

 

Pietro Biondi, attore e doppiatore italiano tra i più apprezzati in Italia, è di origine spoletina. Con la sua recitazione vigorosa, essenziale, è stato uno dei punti di forza di parecchi drammi e sceneggiati televisivi (soprattutto negli anni Settanta): L’assassinio dei fratelli Rosselli, La rivolta dei Decabristi, Le mani sporche, Dodici uomini arrabbiati, La casa rossa, Tecnica di colpo di stato (nel ruolo di Mussolini). Due ruoli di protagonista assoluto negli sceneggiati L’esercito di Scipione e L'affare Stavisky (storia del grande truffatore degli anni Trenta). Ha avuto più fortuna al cinema (ha lavorato con Francesco Rosi in Tre fratelli nel 1981), soprattutto alla fine degli anni Novanta quando è entrato a far parte del cast di Giovanni Falcone di Giuseppe Ferrara e de L’imbalsamatore di Matteo Garrone.

 

Alessandro Cervo è nato a Napoli nel 1974. Diplomatosi in violino con il massimo dei voti presso il Conservatorio "L. Refice" di Frosinone , si è perfezionato con G. Franzetti, G. Cappone, G. Pieranunzi e L. Spierer. Collabora con i “Filarmonici di Roma” (Orchestra da camera di S. Cecilia) con la quale si è esibito come solista in sale prestigiose come la “sala Tchaikowsky” di Mosca. Ha effettuato concerti in tutta Europa, Cina, Malesia, Corea,Tailandia, Russia, Stati uniti,  Cuba, Brasile, Ecuador, Venezuela e Giordania, collaborando con molti dei piu' grandi solisti e direttori d'orchestra. E’ Stato  fondatore e primo violino concertatore dell’ orchestra da camera “XXI secolo” di Viterbo dal 1996 al 2001. Ha eseguito in prima assoluta brani di A. Clementi, S. Bussotti, F. Pennisi, L. De Pablo, F. Festa, R. Bellafronte e il compositore F. Bastianini gli ha dedicato il proprio concerto per violino pianoforte e orchestra che ha eseguito a Roma con l'orchestra "Roma Symphonia". Ha inciso per le case discografiche”Amadeus”,”Sheva”, "Egea" "Ricordi", "Dinamic" e "Universal".

 

Alessandra Gentile è nata a Perugia. Si forma sotto la guida di Annarosa Taddei e Muriel Chemin e frequenta corsi tenuti da György Sándor, Andrei Jasiński, Joaquín Achúcarro, Anatol Ugorski, Alexander Lonquich e Paul Badura-Skoda. Dal 1991 si perfeziona alla Hochschule für Musik di Monaco di Baviera frequentando la Meisterklasse tenuta da Gerhard Oppitz, di cui diverrà per un certo tempo assistente.  Trascorre i successivi dieci anni nella capitale bavarese, svolgendo attività concertistica e didattica. Già dal 1986 entra a far parte dell’Ensemble “Il Gruppo di Roma”, iniziando la carriera concertistica. Nel campo cameristico intensa è l’attività in diverse formazioni; nel 2006/2007 esegue l’integrale delle opere per violoncello e pianoforte di Beethoven. Stabili molte collaborazioni con diversi musicisti, in particolare con il violinista Alessandro Cervo, con il quale ha inciso per la Sheva Records le Sonate di Brahms ( in uscita), con il flautista Luciano Tristaino e con il LuDIAl Trio. Nel 1996 esegue a Vienna, accompagnata dalla “Wiener Sinfonietta”, la prima assoluta del “Klavierkonzert” di Max Doehlemann a lei dedicato.  

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